Ci sono questi giorni in cui non riesco a combinare niente. Ma proprio niente. Al limite mi invento di aprire un blog, inutile. Ciondolo per la casa tutto il giorno. Vagolo per la rete cercando e spiando cose e persone di dubbio interesse. Mangio schfezze. Le vomito. Comincio a guardare un film. Lo fermo prima della fine del primo tempo. Devo studiare, ci provo, non ci capisco una mazza. Fa caldo. Faccio una doccia, senza sapone, giusto per rinfrescarmi. Torno davanti al computer e riprovo a studiare, continuo a non capirci una mazza. Ciò che dovrei impegnarmi a fare è assolutamente privo di significato per me. Mangio altre schifezze. Non capisco perchè dovrei spendere tempo ed energie su questo progettino inutile. Ma che cazzo siamo alle medie? Controllo il sito del tipo che mi ha scopata ormai dieci giorni fa, che è partito per lavoro e non vuole che gli chieda ‘Quando torni?’. Si, mi sa che siamo alle medie. Fa delle belle foto, lo stronzo. Fa finta di non andarne troppo fiero, ma in realtà è tronfio come un tacchino. Delle sue foto e della sua vita. Programmo di non farmi trovare in città, quando tornerà, così impara a dirmi che gli sto facendo le domande sbagliate. Torno su dreamweaver per il progetto d’esame. Ma chi lo ha fatto? Fa caldo. Sudo. Un’altra doccia. E’ l’ora dell’aperitivo ormai. Esco. Fanculo.